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Intervengono
Paolo Rumiz, giornalista di Repubblica, scrittore
Michele Nardelli, Osservatorio sui Balcani
Roberta Biagiarelli, attrice e autrice

Un viaggio a ritroso nei tragici fatti dei Balcani, che hanno lasciato una traccia indelebile su alcune generazioni, versando amarezza sulla fanciullezza di molti, distruggendo la maturità di altri o avvelenandone la vecchiaia. Sarà anche l’occasione per parlare e riflettere sulla sentenza emessa dalla Corte internazionale di giustizia dell’Aja il 26 febbraio 2007, con la quale si ammette che il massacro di Srebrenica fu genocidio, ma che lo stato serbo non ne fu complice.
Srebrenica non fu solo una fra le tante altre tragedie balcaniche, ma il più efferato episodio in Europa dalla fine del secondo conflitto mondiale. Ottomila persone massacrate nel luglio del 1995, buona parte delle quali aspettano ancora una sepoltura, mente i colpevoli sono impunemente liberi.