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«Nessuno può immaginare che cosa significhi nascere e vivere al CONFINE tra due mondi, conoscerli e comprenderli ambedue e non poter fare nulla per riavvicinarli, amarli entrambi e oscillare tra l’uno e l’altro per tutta la vita. Avere due Patrie e non averne nessuna, essere di casa dovunque e rimanere estraneo a tutti, in una parola, vivere crocefisso ed essere carnefice e vittima nello stesso tempo».
  Ivo Andric', Racconti di Bosnia

 

Michele Nardelli, esperto di cooperazione e grande viaggiatore di terre balcaniche, propone sei parole chiave per raccontare  la bellezza dei  Balcani  e la passione che lo lega a quei luoghi:

  • L’Europa di mezzo
  • Lo specchio
  • La Bosanska kafa
  • La postmodernità
  • L’acqua
  • La Balkanska Krčma ovvero la locanda balcanica

A lui si è unita Roberta Biagiarelli che da parte sua ha aggiunto il linguaggio artistico nell’interpretazione e nella comprensione di quelle terre verso Est, che sono il cuore pulsante dell’Europa.

Roberta accoglie il pubblico con la bosanska kafa, il caffè tradizionale bosniaco, un rito perduto e sostituito ormai dall’espresso, parente impersonale e imbarbarito di quello spazio di vita descritto da Ivo Andric ne “La cronaca di Travnik” in cui si parla del piccolo caffè di Lutvo, un luogo dove da che mondo e mondo gli anziani siedono all’ombra di un vecchio tiglio e al fresco di una sorgente per scrutare il tempo… e poi ha inizio la serata.

 

La conversazione di Michele è contrappuntata dalla recitazione e da alcune letture interpretate da Roberta: il tutto serve a meglio comunicare l’amore per quella terra e la voglia di farla conoscere oltre gli stereotipi.

 

Suggestioni attraverso le quali raccontare i Balcani, imparare a guardare il mondo e noi stessi con occhi diversi, indagare la regione più complicata del mondo, tanto vicina eppure lontana, ignota quanto affascinante.

 

Un viaggio per scavare dentro le nostre rimozioni, orientarsi nella complessità di una guerra durata dieci anni consumata sulla porta di casa.

 

Durata della serata 75 minuti circa.
Spazi richiesti: una sala conferenze raccolta ed ospitale o altro luogo adeguato (cantina, osteria, chiostri, giardini…)
Esigenze tecniche: 2 microfoni, impianto cd più amplificazione, uno schermo per proiezione e videoproiettore più cavi di collegamento per pc. Illuminazione adeguata.