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La motivazione della Giuria

La guerra in Afghanistan appare sempre più, con chiarezza, una impresa sbagliata, condotta come una spedizione coloniale classica, solo aggiornata con tecnologie moderne. Gli errori militari e diplomatici in quel paese affiancano una gravissima crisi economica mondiale, mostrano una cecità globale della politica e del mondo contemporaneo. Di fronte a un vuoto profondo di conoscenza “Caos Asia” di Ahmed Rashid descrive in modo implacabile la discesa verso il disordine di una intera regione dell’Asia centrale, considerata dai paesi confinanti e dall’Occidente zona di libera, piena interferenza. Questo libro, con i suoi molti numeri e le sue citazioni di prima mano, rivela incompetenze e impunità dei consulenti stranieri, dietro il pretesto approssimativo di combattere il terrorismo e di portare la democrazia a Kabul. Ma soprattutto scavalca, con le sole energie del suo autore, tutto un filone editoriale di libri compassionevoli e devianti sulla tragedia afgana. La giuria del Premio internazionale Tiziano Terzani assegna il riconoscimento per il 2009 ad Ahmed Rashid, per un lavoro maturato negli anni, con attenzione e autonomia intellettuale. I lettori comuni leggeranno nelle sue pagine senza folklore quello che gli afgani sotto tutela straniera non hanno potuto raccontare e che la grande politica non ha saputo vedere.

Presidente della Giuria - Angela Staude Terzani

Membri della Giuria - Giulio Anselmi, Toni Capuozzo, Andrea Filippi, Ettore Mo, Valerio Pellizzari, Peter Popham, Paolo Rumiz


La dichiarazione di Angela Terzani

«Ahmed Rashid, che vive a  Lahore in Pakistan, è l'esperto per eccellenza di Asia centrale. Ne ha scritto per decenni per l'autorevole settimanale politico The Far Eastern Economic Review di Hong Kong e non c'è giornalista o inviato serio che abbia potuto fare a meno di interrogarlo sui problemi della sua regione. Col suo libro Talebani, uscito ancor prima dell'11 settembre, Rashid aveva già suonato un campanello d’allarme, che lo ha portato all'attenzione di Washington, segnalandolo come uno degli esperti dell’area regolarmente consultati dal governo americano. Il presidente Obama, che ha immediatamente annunciato il ritiro delle truppe Usa dall'Iraq, ha teso la mano all'Iran e sta facendo pressione sul Pakistan perché lo aiuti a risolvere il conflitto afghano, ha dimostrato massima attenzione per la polveriera dell'Asia centrale, diventata un “problema globale” anche secondo il ministro degli esteri pachistano. Caos Asia, libro documentatissimo e avvincente, ci spiega quanto sia urgente rimediare all'occasione perduta dopo l'11 settembre».